Ingresso nel progetto Pordenone 2020, una sponsorizzazione e iniziative sociali. Questi i contenuti della nuova partnership fra il Pordenone Calcio e Unindustria Pordenone, presentata al centro sportivo De Marchi.
«Il calcio è uno degli elementi a maggior tasso identitario per una comunità ed è per questo, principalmente per questo, che abbiamo deciso di sostenere il Pordenone Calcio, una società che continua a crescere proprio come la nostra città e i nostri imprenditori, protagonisti di una stagione particolarmente felice», ha dichiarato Michelangelo Agrusti, presidente della Territoriale di Confindustria. Oltre alla partecipazione al progetto di crowdfunding sono state concordate una sponsorship tramite la controllata di Unindustria – Pordenone Energia – e azioni a sostegno della Fondazione CRO Aviano Onlus di cui gli industriali sono fondatori e soci unici.
Agrusti ha invitato i propri associati e la cittadinanza tutta a sostenere la società in questo momento di crescita non soltanto sportiva – e gli stakeholder a riunirsi presto attorno a un tavolo per garantire infrastrutture all’altezza. «Pordenone – ha aggiunto – intende essere sempre più area di riferimento economico, sociale e sportivo per l’intera regione, se ci lasciano le briglie sciolte sarà così».
Venerdì 15 marzo sarebbe dovuta terminare la campagna di crowdfunding lanciata a dicembre ed il Presidente ha invitato la comunità ad un maggior sforzo.  L’aumento di capitale chiesto infatti è pari due milioni di euro, ma al momento è stato raccolto il 47% del totale.
In questo caso – come tutte le campagne di equity crowdfungind – se al temine dell’iniziativa la cifra raccolta non sarà pari o superiore ( il cd overfunding) a quella  inizialmente prevista tutti gli investimenti saranno restituiti. 

Proprio pochi giorni fa è stato deciso di posticipare la chiusura della campagna al 15 maggio, dando cosi’ altri due mesi di tempo per raggiungere l’obiettivo fissato. 
Sara Messina 
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